AVVIO DI CONSULTAZIONE PUBBLICA DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE SULLE PROPOSTE DI OBIETTIVI DI INCLUSIONE E DI ACCESSIBILITÀ DA INDICARE NEL PIAO 2026-2028

Premesso che con nota prot. n. 125 del 05/01/2026, ad oggetto “Decreto Legislativo 13 dicembre 2023, n. 222 in materia di riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità: proposta obiettivi strategici e programmatici del responsabile”, il Responsabile per l’inclusione e l’accessibilità (di cui all’art. 3 del D.lgs. 222/2023) nonché Responsabile dei processi di inserimento delle persone con disabilità (di cui all’art. 39-ter c. 1,  D.lgs. n. 165 del 2001) ha previsto gli Obiettivi programmatici e strategici in ambito di accessibilità fisica agli edifici dell’Amministrazione ai fini del successivo inserimento nel PIAO 2026-2028 come di seguito indicati:

Obiettivi per l’anno 2026

  1. Formazione specifica in tema di accessibilità per i Responsabili di Servizio dell’Ente
  2. Formazione specialistica in materia di appalti (progettisti, imprese appaltatrici, responsabili di procedimento e di progetto) per il rispetto delle norme in materia di barriere architettoniche nelle fasi di progettazione, esecuzione e verifica dei lavori, alla luce della più recente normativa di riferimento;
  3. Realizzazione di percorsi tattili contrastati su scale principali;
  4. Installazione di corrimano e ringhiere per
  5. Prolungamento ed estensione del censimento dei parcheggi riservati a persone con disabilità, con estensione al monitoraggio dei contrassegni e alla produzione di mappe cartacee e digitali da rendere pubbliche e facilmente disponibili anche ai non residenti;
  6. Affissione di cartellonistica a titolo di vademecum, da posizionare negli uffici dei servizi comunali operanti su edifici e spazi urbani;
  7. Rilievo e schedatura della totalità di edifici di competenza dell’Amministrazione, al fine di una compiuta valutazione dell’accessibilità.

Obiettivi per l’anno 2027

  1. Formazione specifica in tema di accessibilità per i Responsabili di Servizio dell’Ente
  2. Eventi di formazione per il personale dell’Amministrazione responsabile della verifica dell’esecuzione degli interventi;
  3. Realizzazione di nuovi servizi igienici accessibili o adeguamento di quelli
  4. Realizzazione o adeguamento di collegamenti verticali (ascensori, rampe) adeguati alla normativa in materia di accessibilità e/o realizzazione percorso di accesso senza
  5. Predisposizione di un piano di manutenzione specifico, d’intesa tra i vari responsabili di Servizio dell’Ente, per garantire la funzionalità continuativa di rampe, ascensori, percorsi tattili e segnaletica e spazi pubblici, evitando il degrado che possa comprometterne l’uso;
  6. Monitoraggio ed implementazione di servizi personalizzati mirati a persone con ntroduzione di sistemi di prenotazione o assistenza dedicata per persone con disabilità presso gli uffici comunali di maggior afflusso, attivazione di canali strutturati di segnalazione (modulo online, sportello dedicato, app comunale) per consentire ai cittadini di comunicare la presenza di barriere architettoniche o criticità negli spazi pubblici ecc.);
  7. Organizzazione di momenti di consultazione pubblica per l’accessibilità, coinvolgendo persone con disabilità, associazioni, operatori e cittadini interessati nei processi di definizione, attuazione e monitoraggio degli interventi.

Obiettivi per l’anno

  1. Formazione specifica in tema di accessibilità per i Responsabili di Servizio dell’Ente
  2. Verifica ed implementazione della realizzazione e adeguamento dei posti auto riservati alle persone con disabilità, mediante l’individuazione degli stalli necessari e l’installazione o aggiornamento della segnaletica orizzontale e verticale conforme alla normativa vigente, al fine di garantire una corretta riconoscibilità, fruibilità e accessibilità degli spazi di sosta;
  3. Miglioramento dell’accessibilità dei parchi e giardini comunali ad es. mediante percorsi continui e stabilizzati, panchine accessibili, aree gioco inclusive, accessi privi di barriere;
  4. Adeguamento accessibile del cimitero comunale, con percorsi principali, rampe, servizi igienici e aree di sosta accessibili;
  5. Implementazione di strumenti e servizi digitali inclusivi per informazioni, prenotazioni e interazione con l’Amministrazione;
  6. Progettazione di interventi finalizzati alla messa in sicurezza e all’abbattimento delle barriere architettoniche nelle aree di intersezione della viabilità del centro cittadino;
  7. Organizzazione di una giornata di sensibilizzazione da realizzarsi d’intesa e in collaborazione con le associazioni e gli istituti scolastici operanti sul territorio, avente ad oggetto il tema delle barriere architettoniche temporanee e mobili - quali, a titolo esemplificativo, veicoli in sosta irregolare, biciclette, cassette, cassonetti, fioriere e altri ostacoli analoghi - nonché alla promozione di corrette buone pratiche nell’uso e nella gestione degli spazi pubblici, al fine di favorire una fruizione sicura, inclusiva e rispettosa da parte di tutti i cittadini.

Visto il verbale prot. n. 136/2026 del 07/01/2026 a firma del Nucleo di Valutazione dell’Ente con il quale vengono indicate le modalità di consultazione degli Enti del Terzo Settore come previsto dall’art. 6, comma 2-bis del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, come introdotto dall’art. 3, comma 1 del D.lgs. n. 222/2023.

Tutto ciò premesso, con il presente avviso

SONO INVITATI

A prendere parte alla consultazione pubblica:

  • Persone con disabilità e le loro famiglie;
  • Rappresentanti delle associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie anche a livello locale;
  • Rappresentanti di associazioni del terzo settore a livello nazionale o locale che si occupano di tematiche della disabilità ed erogano servizi sociali per le persone con disabilità e le loro famiglie;
  • Rappresentanti di enti pubblici a livello locale che si occupano di tematiche sociali e, in particolare, di politiche e servizi a sostegno delle persone con disabilità;
  • Rappresentanti del settore economico privato;
  • Tutti coloro che intendono contribuire con proposte e suggerimenti.

E ad offrire il proprio contributo in relazione ad uno o più degli obiettivi proposti sopra riportati o sulle aree tematiche specifiche su cui ciascun obiettivo va ad impattare ed in particolare:

ACCESSIBILITA’: Per accessibilità si intende l’insieme delle caratteristiche ambientali, strutturali ed organizzative che, a prescindere dalla condizione della persona, consentono di usufruire di beni, luoghi e servizi. Il diritto all’accessibilità è strettamente connesso all’abbattimento di tutte le barriere, fisiche e non solo, che limitano o impediscono la piena inclusione delle persone con disabilità.

INCLUSIONE LAVORATIVA DI QUALITA’: La partecipazione alla vita economica è il modo migliore per garantire autonomia e inclusione sociale per le persone con disabilità, favorendone la realizzazione personale ed un percorso di vita indipendente. Saper riconoscere, nei luoghi di lavoro, il potenziale ed i talenti delle persone con disabilità, genera benefici per la persona, per l’organizzazione e per la società nel suo insieme, rafforzandone la coesione. È, inoltre, necessario facilitare il lavoro autonomo e l’imprenditorialità anche per le persone con disabilità.

BEST PRACTICES: In quest’ultima sezione è possibile indicare altre aree tematiche e descrivere gli interventi ritenuti necessari per migliorare l’inclusione delle persone con disabilità. È inoltre possibile segnalare una best practices che ha consentito l’inclusione delle persone con disabilità.

In alternativa i portatori di interessi possono redigere una proposta, sulla base dei seguenti quesiti guida:

  • Quali sono le carenze o le criticità riscontrate rispetto agli obiettivi proposti che si intendono evidenziare e quali miglioramenti o proposte si intendono avanzare?
  • Ci sono ulteriori o più specifici interventi da adottare? Se sì, quali?

I contributi possono pervenire entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente avviso mediante consegna a mano all’Ufficio protocollo o tramite PEC al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.striano.na.it

Successivamente alla conclusione della consultazione pubblica l’Amministrazione avrà cura di verificare i contributi pervenuti; valutarli sia in termini di fattibilità tecnica, sia in termini di sostenibilità finanziaria in vista dell’eventuale aggiornamento degli obiettivi da approvarsi definitivamente, con aggiornamento, anche a stralcio, all’interno della specifica sezione del PIAO, fermo restando la loro automatica conferma in caso di mancanza di osservazioni e/o suggerimenti nei termini previsti.

Striano, 7 gennaio 2026

Il Responsabile per l’inclusione e l’accessibilità

Il Responsabile dei processi di inserimento

delle persone con disabilità

F.to Dott. Biagio Minichini

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